LA VIA DELLA CAPRA
Monica Trettel
Albatros

Nella piazza centrale di un piccolo capoluogo di provincia si incrociano le storie di due personaggi singolari: uno scienziato dalla fisicità esplosiva e un’insaziabile curiosità per indagare l’inimmaginato e il vuoto, e una ragazza dallo sguardo sconcertante e una misteriosa comprensione delle cose.

Lui pingue, serenamente presente a se stesso e agli altri, senza mai scomporsi troppo, nemmeno nelle situazioni più scomode e imbarazzanti.

Lei evanescente e inquieta, con un senso in più che la rende temibile. Il loro incontro è solo un punto di tangenza fugace e casuale, ma sarà la genesi di imprevedibili connessioni e sorprendenti schemi.

In questo racconto visionario e surreale, leggerezza e possenza – così sublimi nel gioco delle parti magicamente intessute dall’autrice – si contendono
il campo della letteratura.

Una partita senza vincitori, che lascia allo spettatore il godimento puro di una scrittura che segna e una lettura che resta.